Autorizzazione Insegne di Esercizio

Autorizzazione Insegne di Esercizio

Si definisce “insegna di esercizio” la scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli o da marchi registrati, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dell’attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Può essere pittorica o luminosa, sia per luce propria, che per luce indiretta. Le principali tipologie di insegne sono:

    • Insegne a bandiera
    • Insegne frontali
    • Insegne-tenda retrattili
    • Fari e Faretti
  • Tende
    • Pubblicità su vetrine – vetrofanie
    • Targhe professionali
    • Palloni Frentai
  • Impianti provvisori

La pubblicità sulle vetrine, le targhe professionali, i palloni frenati e gli impianti provvisori in generale hanno un iter autorizzativo differente e più semplice rispetto alle prime cinque tipologie che necessitano di asseverazione e consenso ponderato dell’amministrazione.

Tipo di impianto pubblicitario – luminoso o pittorico?

La prima differenza tra gli impianti si basa sulla luminosità o meno dell’insegna. Tale differenza non incide solo sull’efficacia dell’insegna, ma anche sui vincoli di montaggio e sul CIP (canone iniziative pubblicitarie).

Impianti Pittorici

Impianto pubblicitario a messaggio fisso, eseguito con tecniche di pittura murale, scritte adesive, incisioni ecc. Il supporto per un impianto pittorico possono essere murature, tende ed insegne. Le insegne pittoriche sono le più diffuse, consentono un risparmio sul canone CIP e sono più semplici da montare.

Impianti luminosi o illuminati

Possono essere plance luminose, insegne frontali o a bandiera, palline luminose, neon o faretti. La collocazione è consentita su aree private o pubbliche, su pareti prive di fenestratura o a ridosso di muri, pareti di recinzione o terrazzi. Il messaggio pubblicitario può essere definito indipendentemente dal numero di righe. Gli impianti devono essere realizzati con materiali non deperibili ed essere dotati di certificazione CEI, asseverazione dell’ingegnere e della ditta che installa l’impianto.

Tipo di insegna pubblicitaria

Il tipo di insegna viene scelto in relazione alle esigenze del committente, ai vincoli della zona ed alle normative comunali per la regolarizzazione del messaggio pubblicitario e delle sue dimensioni. La soluzione tecnica tiene poi conto delle esigenze e dell’onerosità della soluzione anche in base a quanto concordato con la ditta installatrice e/o fornitrice.

Insegne a bandiera

Sono insegne dal forte impatto visivo, poiché aggettanti e generalmente bifacciali. Si collocano sulle rampe di accesso o in corrispondenza degli accessi a raso dell’attività. Possono essere sia insegne luminose che pittoriche. Il messaggio può essere collocato in verticale o in orizzontale, considerando che le dimensioni massime ed i formati dell’insegna sono vincolati. Tipicamente sono utilizzate dai tabacchi, dalle farmacie, dai pub e dai bar, ma si prestano per qualsiasi attività.

Insegne frontali

E’ il tipo di insegna più diffuso, poiché si colloca frontalmente sulle proiezioni esterne degli accessi all’esercizio, compresi gli aggetti di eventuali portici. Possono essere luminose, illuminate o pittoriche. Il messaggio deve essere corretto nell’ortografia e comprensibile, generalmente è vincolato ad una sola riga, raramente a due righe. La disposizione verticale è possibile, ma anche questa è vincolata ad una sola riga. Vincoli sui colori, sulle lettere, sulle dimensioni e sulla disposizione variano da zona a zona e dalle specifiche condizioni al contorno. Sono necessari i premessi del proprietario del fabbricato o del condominio.

Insegne-tenda

Trattasi di particolari tende, apposte nei sesti delle porte e delle vetrine degli esercizi. Sono un tipo di insegna generalmente utilizzata da hotels e ristoranti di lusso, ma danno tono anche ad attività quali gelaterie, pasta all’uovo, bar e tabacchi, ecc. A differenza delle normali tende includono un messaggio pubblicitario, inserito a smalto, serigrafia o pellicola adesiva sul telone. Devono essere in PVC o materiali similari ed avere determinati requisiti di resistenza. Il telo delle insegne-tende deve essere retrattile.

Tende

Sono tende apposte nei sesti delle porte e delle vetrine. Ricadono in una casistica analoga alle insegnetende, ma possono essere anche di tela e non necessariamente in PVC. I messaggi pubblicitari possono essere aggiunti o modificati, ma ci sono limiti sulla superficie che possono occupare. Anche il telo delle tende deve essere retrattile.

Fari e Faretti

Anche se non correlati ad un messaggio pubblicitario o a modo di insegna, i fari ed i faretti in corrispondenza delle vetrine vengono assimilati a tutti gli effetti alle insegne con impianto luminoso. Necessitano perciò di autorizzazione al pari delle insegne con tanto di asseverazioni dell’impianto elettrico. Non necessitano di canone annuo CIP, ma viene considerata l’occupazione del suolo pubblico e le relative tariffe COSAP.

Palloni frenati

E’ un tipo di insegna pubblicitaria non molto comune, costituita da un pallone ancorato a terra sul quale è inserito un messaggio pubblicitario. Non sono utilizzabili in aree centrali e necessitano di asseverazione tecnica ed eventuale autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico. Concessionarie e grandi attività ne fanno uso, anche solo nel periodo dell’inaugurazione.

Pubblicità su vetrine o Vetrofanie

L’applicazione di pellicole adesive, vetrofanie o scritte a vernice all’esterno delle vetrine o sulla porta d’ingresso dell’esercizio costituiscono insegna o pubblicità, soggetta ad autorizzazione se superano il 25% della superficie ed a comunicazione per percentuali inferiori. Entro lo stesso limite è richiesta l’autorizzazione anche per insegne all’interno della vetrina, se superano i 300cm^2.

Targhe professionali

Sono le targhe in ottone o materiali analoghi poste all’ingresso o nelle zone comuni si studi professionali, associazioni, studi medici, attività commerciali o di consulenza, ordini ed associazioni. Rientrano tra gli impianti provvisori, quindi l’iter di rilascio è differente e meno complesso rispetto alle vere e proprie insegne. Ci sono vincoli sulle dimensioni, sui materiali e sui caratteri a seconda della zona e del contesto.

Procedimento di Autorizzazione NORMALE

Prevede il rilascio della Determinazione Dirigenziale di Autorizzazione per l’installazione dell’impianto pubblicitario, solo dopo l’acquisizione del parere di conformità espresso dalla Direzione Tecnica Municipale. Quindi considerando i 90gg come tempo di risposta massima alla richiesta di autorizzazione, si potrà istallare l’insegna entro 3 mesi, e non prima del parere favorevole della Direzione Tecnica.

Procedimento di Autorizzazione SEMPLIFICATO

Consente di istallare l’insegna entro 10gg senza aspettare il parere di conformità, grazie all’asseverazione del tecnico. L’autorizzazione finale arriverà comunque entro 120gg dall’istallazione dell’insegna.